Costellazioni familiari: come funzionano

Costellazioni familiari: come funzionano

Le origini delle Costellazioni familiari

Le Costellazioni familiari sono un metodo scoperto e donato al mondo da Bert Hellinger. Bert Hellinger fu uno psicoterapeuta tedesco aperto alla scoperta e alla sperimentazione di moltissime forme terapeutiche fra cui lo psicodramma di Moreno e le sculture familiari di Virginia Satir.

Negli anni ’70 si accorse che era possibile mettere in scena le dinamiche familiari di una persona avvalendosi di “rappresentanti” esterni ad essa e del tutto ignari delle situazioni familiari che stavano rappresentando. Si accorse pertanto della presenza di un campo di informazioni sistemico che bypassa la mente e che risponde a leggi dello Spirito fondamentali a cui nessuno può sottrarsi: gli ordini dell’Amore.

Attraverso una Costellazione familiare era pertanto possibile accedere ad un movimento nuovo, libero dai limiti della mente e delle terapie all’epoca conosciute e aperto ad una dimensione dello Spirito che tende all’armonia e al ripristino dell’equilibrio degli ordini dell’Amore.

Secondo tali ordini una persona si trova a vivere una forte disarmonia esistenziale quando il suo sistema familiare non è in armonia con gli ordini dell’Amore che sono i seguenti:

Appartenenza: ogni membro del sistema familiare ha diritto di appartenenza ad esso e non deve essere escluso o dimenticato.

Ordine sacro: ogni membro ha un suo giusto posto e non può prendere un posto diverso dal proprio. Chi è arrivato prima ha un posto precedente, chi è arrivato dopo ha un posto successivo.

Legge di equilibrio: esiste un equilibrio fra ciò che diamo e ciò che riceviamo. I genitori danno con amore e i figli ricevono con gratitudine.

Il benessere di una persona dipende largamente dal rispetto degli Ordini dell’Amore nel suo sistema familiare e  attraverso una Costellazione familiare è possibile invitare i rappresentanti a muoversi e a guardarsi, nonché a pronunciare parole e frasi utili al ripristino dell’armonia degli Ordini dell’Amore.

Le Costellazioni familiari come movimento dello Spirito

Dopo alcuni decenni di lavoro attraverso il metodo classico delle Costellazioni familiari Bert Hellinger individuò un nuovo modo di lavorare con le Costellazioni familiari e scoprì il movimento dello Spirito. Attraverso questa nuova dimensione e una visione evoluta dei meccanismi sistemici Bert Hellinger iniziò ad affidare il movimento verso l’Armonia ad una forza riparatrice più grande che non necessita di informazioni o di parole.

Mentre prima il Costellatore interagiva con i rappresentanti, chiedendo loro come stessero, cosa provassero e invitandoli a movimenti e frasi riparatrici, in questa nuova fase di sviluppo delle Costellazioni familiari i rappresentanti si muovono in silenzio, con gesti lenti, senza essere invitati a cambiare posizione o a dire qualcosa. Semplicemente seguono un movimento dello Spirito che guida il gruppo verso una nuova armonia.

Un viaggio dell’Anima verso un nuovo orientamento dello sguardo. Dagli anni 2000 Bert Hellinger sviluppò e portò avanti questa seconda metodologia dichiarando che le Costellazioni familiari sono uno strumento per tutti per raggiungere benessere e armonia interiore.

L’utilizzo della parola

Oggi la maggior parte dei Costellatori in Italia fa ancora riferimento al primo metodo di lavoro di Bert Hellinger e pertanto la parola è ancora largamente utilizzata. Ci sono alcuni Costellatori che fanno ampio uso della parola, anche invitando i rappresentanti ad espressioni verbali molto colorite quando non apertamente aggressive. Questo modo di lavorare non ha tuttavia alcun nesso con il metodo individuato da Bert Hellinger, ma si tratta al contrario di correnti di sviluppo indipendenti delle Costellazioni familiari.

Noi in Accademia utilizziamo la parola, ma limitandola il più possibile.

La parola infatti connette agli aspetti mentali dell’essere. Quando parliamo attiviamo la nostra mente, ci connettiamo alle nostre immagini e alle nostre idee e spesso perdiamo la connessione con il corpo e con lo Spirito. Tuttavia, vi sono frasi che riteniamo ancora essere molto utili:

“Io ti vedo” è un esempio di frase che spesso conduce ad una profonda pace e riunisce ciò che prima era diviso.

Vedere è il primo passo per integrare in sé qualcuno o qualcosa.

L’ascolto del corpo

Tuttavia, l’ascolto del corpo è fondamentale. Chi è chiamato a rappresentare viene invitato al silenzio e ad un profondo ascolto del proprio corpo. Ad un certo punto, rimanendo in raccoglimento, accade qualcosa. Si percepisce un bisogno del corpo di muoversi per seguire un movimento dello Spirito e si segue in silenzio, con movenze lente, quel movimento.

Questi movimenti non vengono interferiti dall’intervento del Costellatore, in quanto sono governati da una forza riparatrice più grande. Soltanto quando il movimento si ferma si può intervenire suggerendo qualche parola, affinché possa riattivarsi un nuovo movimento spontaneo verso l’Armonia.

Non sempre questo è possibile.

Molto spesso non è possibile portare a termine una Costellazione in quanto c’è bisogno di tempo. In questi casi la Costellazione viene interrotta e il movimento affidato alla Vita.

Questo non significa che non sia possibile raggiungere una nuova armonia, ma soltanto che i tempi non sono ancora maturi affinché l’armonia possa manifestarsi nel corso della Costellazione familiare.

Accadrà, ma in tempi più lunghi e sacri. I tempi dell’Anima.

In questo è richiesto che il Costellatore abbia una profonda fiducia nei processi di riparazione messi in atto dal movimento dello Spirito. Se il Costellatore ha fiducia, tutto il gruppo di lavoro ha fiducia.

Cosa accade dopo una Costellazione familiare

Quello che accade dopo una Costellazione dipende da molti fattori. Una costellazione infatti avvia un movimento, apre ad una nuova possibilità, ma come tutte le opportunità dipende da come noi le gestiamo. Dopo una Costellazione la persona deve scegliere di aprirsi al cambiamento che verrà prodotto dal movimento innescato, non deve resistergli riproponendo nella sua quotidianità gli stessi identici comportamenti, parole e pensieri.

In definitiva una Costellazione apre una porta, ma poi sta a noi varcare la soglia e iniziare un nuovo cammino.

Se sei interessato a questi argomenti iscriviti al Percorso gratuito! Clicca qui!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *