Riconoscere ciò che è attraverso le Costellazioni familiari

Riconoscere ciò che è attraverso le Costellazioni familiari evolutive

Illusione e verità nella vita quotidiana

“Riconoscere ciò che è” è la frase illuminante di Bert Hellinger, padre delle costellazioni familiari, circa questo strumento straordinario che è capace di aiutarci a smascherare le illusioni e a condurci dinanzi alla realtà per quella che è.

Potrebbe sembrare un fatto scontato in quanto siamo abituati a credere che la nostra percezione della realtà sia la realtà stessa. In verità percezione e realtà sono fatti incredibilmente differenti.

La dimensione sottile dell’esistenza e i suoi effetti nel quotidiano

Viviamo in una società che ha dimenticato la dimensione trascendentale e che crede soltanto a ciò che vede. Non ci sarebbe nulla di male in questo, se non fosse per il fatto che spesso ciò che vediamo altro non è che un riflesso della realtà o una sua storpiatura.

La realtà si plasma in molti modi, ma in particolare noi interpretiamo ciò che vediamo al punto che ciò che la nostra interpretazione dei fatti diviene spesso la nostra unica realtà.

Crediamo ciecamente a ciò che vediamo, anzi, al modo in cui lo vediamo. Eppure, siamo pieni di condizionamenti depotenzianti, che spesso ci ingannano e creano per noi un’illusione dalle apparenze molto reali, ma che rimane pur sempre un’illusione.

Un esempio di illusione/condizionamento

Ad esempio potremmo vedere che un nostro amico è per noi poco presente ed etichettarlo come un pessimo amico. Interpretiamo il suo comportamento secondo i nostri condizionamenti, fino a permettere loro di creare per noi una versione della realtà che però per noi diviene la realtà.

E così l’amico è una persona fredda e anaffettiva, che non è presente per noi perché non ci ama.

Eppure, quello stesso amico potrebbe invece essere a sua volta alle prese con un periodo difficile della vita, potrebbe essersi ammalato e non avercelo ancora comunicato per non farci preoccupare, potrebbe essere alle prese con un grave problema esistenziale o di natura familiare. La sua energia, quindi, potrebbe essere non disponibile per noi perché è impegnata su altri fronti, non perché non gli importa di noi, è anaffettivo e non ci ama.

Chiaramente questo è un esempio semplicistico, ma può iniziare ad aiutarci a comprendere che ciò che crediamo sia spesso non è, oppure ha un contenuto del tutto differente.

Le Costellazioni familiari evolutive come strumento per superare l’illusione

Nel precedente esempio abbiamo parlato di un condizionamento mentale. La mente che gioca un brutto scherzo e classifica un evento che in realtà avrebbe una spiegazione molto differente.

In questo caso tuttavia, parlando con il nostro amico potremmo facilmente renderci conto che le cose stanno in maniera diversa.

Ci sono invece casi in cui non possiamo comprendere la realtà in quanto non siamo in grado di prendere in considerazione la dimensione trascendente dell’esistenza, ovvero di tutto ciò che è ma che non può essere immediatamente esperito attraverso i nostri sensi e le nostre percezioni terrene.

Esiste infatti una dimensione sottile e spirituale, la dimensione trascendente (che trascende i sensi) che custodisce in sé i significati di molti fatti dell’esistenza, per non dire di tutti. Quando desideriamo davvero comprendere la natura di un evento o di una determinata situazione dobbiamo far riferimento alla sua natura trascendente, scavalcare l’illusoria idea che ciò che vediamo e come interpretiamo ciò che vediamo sia la realtà e renderci disponibile ad una reale osservazione.

Le Costellazioni familiari evolutive, che hanno come obiettivo quello di aiutare l’Anima a ricondursi al suo Progetto di vita, possono essere molto utili in tal senso.

Una costellazione familiare, infatti, svela ciò che è nella sua natura trascendente, al di là del velo dell’illusione.

Esempi pratici

Per comprendere meglio possiamo fare l’esempio di un padre poco presente per la propria famiglia. Vive in casa con moglie e figli, lavora regolarmente, prende parte agli eventi importanti, eppure si ha la percezione di una non- presenza. Come se la persona ci fosse e non ci fosse. Fa fatica a guardare negli occhi, non è partecipe dei piccoli problemi e necessità quotidiane dei figli, sembra spesso altrove. La moglie è molto arrabbiata per questo suo atteggiamento, che attribuisce ad una tendenza al menefreghismo e si sente appesantita in quanto tutto il peso della crescita dei figli finisce per ricadere su di lei. Anche i figli soffrono per questa situazione e si sentono non amati e non visti.

Ognuno vive la propria interpretazione come se fosse la realtà.

Un giorno la donna decide di rivolgersi ad un facilitatore in Costellazioni familiari per comprendere meglio la situazione e così vengono messi in scena un rappresentante per la donna, uno per l’uomo e due rappresentanti per i figli. Subito l’uomo guarda a terra. Il facilitatore inserisce un rappresentante per ciò che l’uomo sta guardando che, essendo a terra, è certamente un caro deceduto. L’uomo si siede accanto al morto e lo guarda con immenso amore. Chiedendo alla donna emerge che l’uomo ha perduto il proprio padre da piccolo, verso i 10 anni ed il padre a quei tempi aveva esattamente la sua attuale età.

La realtà si svela: l’uomo non è disinteressato verso la propria famiglia, non è un cattivo marito e cattivo padre, ma è semplicemente preso da un movimento verso il suo stesso padre. Non è totalmente presente per la famiglia, perché guarda con immenso amore verso il regno dei morti e non può essere totalmente disponibile alla vita.

Questa è la realtà al di là dell’illusione delle nostre interpretazioni mentali.

Stare fermi dinanzi a ciò che è

Quando finalmente il velo cade e stiamo dinanzi alla natura delle cose non dobbiamo fare molto altro. Da quel momento, cambia la nostra percezione. Cambia la nostra postura dinanzi agli eventi, cambiamo noi come esseri umani.

Questo inevitabilmente ci condurrà verso una nuova armonia.

Accogliere ciò che è infatti è un passo essenziale e indispensabile per aprirsi ad un reale cambiamento.

Se sei interessato a questa tematica partecipa ad una giornata di Costellazioni familiari evolutive!

 

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