Costellazioni familiari: lo scopo sistemico della relazione di coppia

Costellazioni familiari: la relazione di coppia e il suo scopo sistemico

Secondo la mentalità occidentale le cose accadono per casualità, senza che esista un’intelligenza superiore che le guida con coscienza. Pertanto, secondo questa mentalità che afferra la maggior parte di noi, una relazione nasce casualmente.

“Casualmente” incontriamo qualcuno che “casualmente” ci piace e a cui noi piacciamo. Da questo piacersi vicendevole nasce l’amore, che poi ci spinge a condividere un tratto di strada o la vita intera.

Fortunatamente anche in Occidente sempre più persone iniziano a comprendere che questa apparente casualità non è assolutamente tale. Esiste un’intelligenza che muove il mondo secondo un piano evolutivo ben preciso.

L’evoluzione in biologia è un concetto che non ha nulla a che fare con l’espansione della coscienza, ma riguarda la capacità di sviluppare le caratteristiche necessarie alla sopravvivenza nell’ambiente. Invece quando noi parliamo di evoluzione spirituale ci riferiamo alla capacità di espandere la nostra consapevolezza al di là delle forme, dei pensieri e delle gabbie mentali e abbracciare l’Essere. E tuttavia, anche in questo caso, ha a che fare con la capacità di rendersi più funzionali alla vita.

L’evoluzione spirituale, infatti, è al servizio dell’espressione piena della vita e della sua magnificente manifestazione.

Nel corso di questo processo di espansione della Consapevolezza diveniamo coscienti dell’esistenza di un Progetto dell’Anima, il motore che ha avviato la nostra incarnazione su questo piano di realtà e che, con intelligenza, guida gli accadimenti della nostra esistenza terrena affinché noi possiamo acquisire quegli insegnamenti che ancora non siamo stati capaci di integrare in noi.

Il nostro scopo sistemico personale

Dunque, esiste un Progetto per noi incredibilmente articolato e ricco di opportunità. Parte di questo progetto consiste in uno scopo sistemico. Quando nasciamo scegliamo una famiglia, che porta con sé un particolare sistema di convinzioni, esperienze, traumi irrisolti e ha bisogno anch’essa di compiere un cammino. Ogni membro della famiglia offre un particolare contributo al cammino collettivo della famiglia, ognuno attraverso le sue azioni, le consapevolezze acquisite e le esperienze che attraversa permette un particolare percorso sistemico. Ognuno ha il suo scopo, che deve onorare nel corso della sua vita.

Qualcuno si farà carico di insegnare la libertà, qualcun altro di elevare la condizione di vita della famiglia, qualcun altro di realizzare progetti nuovi, mai pensati prima.

Per la realizzazione dello scopo sistemico a volte abbiamo bisogno di un partner.

Costellazioni familiari: cosa muove un innamoramento

Ed ecco che ci innamoriamo di qualcuno.

Qualcosa in lui o in lei ci attrae.

Possono essere tante le ragioni che ci spingono a scegliere un partner piuttosto che un altro. A volte siamo portati a pensare che quella persona sia migliore di altre, ma la realtà è che possiede una particolare qualità, un’energia che a noi serve per il nostro cammino. Spesso questa qualità di energia è funzionale anche al nostro scopo sistemico.

E così a livello interiore qualcosa in noi risuona e ci spinge verso quel potenziale partner. E può essere che anche noi possediamo qualcosa che serva a lui/lei, qualche novità utile per il suo personale scopo sistemico.

Costellazioni familiari: lo scopo sistemico della relazione di coppia

Una relazione nasce per uno scopo. I partner hanno bisogno l’uno dell’altro, ma non su un piano pratico, bensì energetico e spirituale.

E così può accadere che una persona nata con lo scopo di portare una maggiore libertà di movimento all’interno del proprio sistema familiare, scelga un partner che possieda una particolare libertà interiore.

Questa qualità interiore è ciò che attrae, in quanto serve alla persona e al suo sistema familiare. Ciò non significa che sia necessariamente semplice da gestire. A volte facciamo fatica ad accogliere ciò di cui abbiamo bisogno e tendiamo a rifiutarlo.

Da una parte la libertà e la persona portatrice di nuove libertà ci attrae, dall’altra parte non la comprendiamo del tutto, oppure ne siamo intimamente spaventati e ci alleiamo con quella parte del nostro sistema familiare che resiste al cambiamento e giudica ciò che è diverso da sé.

Ecco che nascono gli attriti e le incomprensioni e la relazione si fa problematica.

Le cause delle difficoltà nella relazione di coppia

Abbiamo visto che una relazione di coppia nasce con uno scopo sistemico, ma che ciò non significa che siamo pronti ad abbracciare serenamente questo scopo sistemico e il cambiamento che reca con sé.

Ogni essere umano è per natura duale: una parte di sé è protesa verso il cambiamento mentre un’altra parte di sé è ancorata alle vecchie abitudini.

Questa dualità innesca resistenze nella relazione: abbiamo scelto un partner per quelle stesse caratteristiche che oggi ci rendono difficile accettarlo pienamente.

Un altro possibile scenario è che abbiamo scelto un partner che ci spinga a ribellarci a qualcosa a cui dobbiamo imparare a ribellarci. Ad esempio, se il nostro scopo sistemico è quello di portare una maggiore libertà di movimento nel sistema familiare, anziché scegliere un partner libero come nel precedente esempio, potremmo scegliere un partner incredibilmente privo di capacità di movimento e libertà, che renda evidenti, attraverso i suoi comportamenti, i nostri stessi blocchi.

Un partner che esalti e renda impossibile per noi continuare a vivere in un certo modo.

In ogni caso, la relazione nasce sulla base di uno scopo sistemico.

La fine della relazione e l’amore che dura

Significa che, una volta raggiunto lo scopo sistemico ogni relazione è destinata a finire?

Non necessariamente.

A volte lo scopo sistemico consiste in un insegnamento che proseguirà tutta la vita. Avremo a lungo bisogno, ad esempio, di confrontarci con il tema della libertà e il partner rimarrà per noi un elemento chiave di questo insegnamento che durerà tutta la vita.

Altre volte invece lo scopo sistemico si esaurisce. L’Anima aveva stretto un patto che prevedeva di trascorrere un certo tempo insieme ed ora quel tempo è finito.

A volte, sentiamo che quello che dovevamo fare insieme è giunto a compimento, altre volte è il partner a percepirlo e dobbiamo imparare a fidarci di lui/lei e ad accettarne il movimento.

Significa che l’amore non esiste e ogni relazione è mossa solo da fini utilitaristici?

Al contrario. Nessuno entra nella nostra vita se fra noi non esiste un profondo legame d’amore animico. Possiamo essere certi che ogni partner abbia stretto con noi un patto d’amore, attraverso il quale vicendevolmente ci siamo offerti in aiuto, affinché potessimo apprendere qualcosa di nuovo.

Quindi, anziché concentrarci su ciò che non va nella nostra relazione, orientiamo diversamente il nostro sguardo e domandiamoci “Che cosa questa relazione/questa persona mi sta insegnando?”

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